Give Away? Ecco tutte le info utili per evitare una multa


Prima o poi arriva il momento per un blogger di porsi la fatidica domanda: i GiveAway sono legali?
La risposta è sicuramente sì, è possibile regalare oggetti di propria produzione, campioncini regalati da aziende che ci avanzano o qualsiasi altra cosa messa in palio.
Tuttavia il confine tra le manifestazioni a premi e i GiveAway come normalmente intesi è molto labile e qualche imprudenza può costare cara. Ecco cosa c'è da sapere.




Inanzitutto, giusto per capirci, separiamo il mondo in queste semplici quattro categorie:

  • Operazioni a premi: a fronte di acquisto (o più raramente, vendita) di un determinato bene o servizio (o di una determinata quantità) vengono messi in palio ulteriori beni, servizi, buoni sconto per tutti gli acquirenti. Ad esempio, quando raccogliete i bollini del supermercato sottocasa per avere il set di piatti state partecipando ad una operazione a premi.
    L'obiettivo delle operazioni a premi è promuovere la conoscenza o la vendita di prodotti, servizi o semplicemente di un determinato brand.
  • Concorsi a premi: anche in questo caso l'obiettivo è promuovere o vendere il proprio prodotto/servizo o il proprio brand, e i premi possono essere prodotti o servizi (mai denaro o simili!). A differenza delle operazioni, non tutti gli acquirenti o partecipanti al concorso vincono il premio messo in palio ma l'assegnazione dipende da una estrazione o dall'abilità dei concorrenti a fare per primi quello che il regolamento della manifestazione richiede. 
  • Manifestazioni Escluse: con manifestazioni escluse vengono intese tutte quelle iniziative che non sono soggette al rispetto della normativa sulle manifestazioni a premi. Rientrano in questa tipolgia i concorsi relativi alla produzione di opere letterarie, artistiche o scientifiche in cui il premio è assegnato come riconoscimento del lavoro dell'autore; le iniziative durante trasmissioni radio o televisive in cui vengono assegnati premi ai partecipanti presenti in studio se non promuovono prodotti o servizi di aziende terze; le operazioni il cui premio consiste in una quantità aggiuntiva o uno sconto sul prezzo del prodotto se non viene incentivato l'acquisto del prodotto in promozione; le manifestazioni in cui i premi sono oggetti di minimo valore e per ottenerli non deve essere acquistato il prodotto o servizio promozionato; le manifestazioni in cui i premi siano destinati ad enti o istituzioni con finalità sociali e benefiche.
  • Manifestazioni Vietate: sono quelle manifestazioni che non possono in ogni caso essere svolte perchè la normativa sulle manifestazioni (o altra normativa) viene violata. Ad esempio, se il meccanismo di partecipazione all'iniziativa è poco chiaro o non garantisce parità di trattamento tra i partecipanti oppure se vengono promosse categorie di prodotti per cui valgono particolari regolamenti o divieti e limitazioni alla pubblicità o altre forme di comunicazione e promozione.
Escludiamo le manifestazioni vietate per ovvi motivi, ed escludiamo le operazioni e i concorsi a premi sia perchè per promuoverli bisogna essere aziende e sia perchè bisogna riempire qualche scartoffia prima di avviarle: resta da capire come rientrare nelle cosidette manifestazioni escluse, le uniche in cui vorremmo rientrino i nostri GiveAway.
La prima cosa da tener presente l'obiettivo del concorso a premi: stiamo promuovendo il nostro blog per aumentare le nostre visite, o stiamo facendo pubblicità ad una altra azienda? 
Nel primo caso, lo scarso valore del premio e la partecipazione non connessa alla vendita di un prodotto o servizio potrebbero tenerci lontani dalla manifestazione a premi. La normativa infatti prevede l'esclusione per quelle iniziative che  prevedano l’assegnazione di premi di infimo valore ed a condizione che il loro conferimento non sia conseguenza diretta di acquisti: se regaliamo un oggetto da noi creato o, ad esempio, un campioncino del tal prodotto solo a chi condivide un nostro post o il nostro banner a mio avviso possiamo rientrare in questa fattispecie. Mi raccomando: infimo valore e nessun incentivo all'acquisto!
Nel secondo caso valutiamo molto bene l'accordo e nel caso facciamo in modo solamente di sponsorizzare l'iniziativa, non di prenderne parte attivamente, in modo che le responsabilità siano dell'azienda.

Per i blogger creativi la soluzione più praticabile resta sicuramente quella di indire un concorso in cui premiare l'opera artistica (o scientifica o letteraria) che rispetterà meglio le linee guida date, secondo il parere del blogger stesso o di una ristretta giuria selezionata a sua completa discrezione. Ad esempio, www.ferri-e-uncini.com potrebbe indire un GiveAway in cui viene premiato chi invierà la foto e lo schema più originale di una piastrella realizzata a maglia o all'uncinetto, la beautyblogger potrebbe premiare il makeup più originale o la ricetta per la crema naturale più efficace,  un blog di cakedesign la torta più originale e così via.
A mio avviso i concorsi per opere artistiche, scientifiche o letterarie possono essere utilizzati anche per quei Giveaway sponsorizzati da aziende terze in quanto anche per loro non trova applicazione la norma relativa alle manifestazioni a premi: voi lettori mi inviate i vostri "prodotti artistici", io blogger scelgo il vincitore, l'azienda xyz vi invia il premio. E' concesso e non richiede autorizzazioni.
L'importante è non fare estrazioni e stabilire a priori in maniera chiara le modalità di partecipazione e vincita: il premio non deve essere infatti assegnato in maniera casuale ma come riconoscimento di un merito.

Un'altra cosa importante da considerare è questa: solo le persone giuridiche (per noi comuni mortali, le aziende) possono organizzare manifestazioni a premio. Se non sono un'azienda o titolare di partita iva posso quindi organizzare il mio give away senza problemi? Sembrerebbe di sì, non fosse che un utilizzo distorto di questo strumento potrebbe "segnalare al fisco" una possibile attività commerciale svolta, e l'eventuale evasione delle imposte a questa connesse.

Se proprio devi, ecco come organizzare un concorso o una operazione a premi.


***questo post non può essere assimilato ad una consulenza legale, ulteriori informazioni e la normativa completa relativa alle manifestazioni a premi possono essere visualizzati sul sito ufficiale del ministero dello sviluppo economico***

Commenti

  1. Buongiorno! Se organizzo un contest in cui premio l'opera/manufatto più bello non dovrei essere soggetta all'iter previsto dalla legge, giusto? Anche se il premio è un prodotto? Anche se tale prodotto è realizzato dalla mia azienda?

    Grazie molte

    RispondiElimina
  2. Buongiorno, se il vostro contest può rientrare tra le manifestazioni escluse, questo non sarà soggetto al disbrigo delle pratiche richieste per le manifestazioni a premi.

    RispondiElimina
  3. Comunque ho letto che chi ha un blog che espone pubblicità non potrebbe organizzare queste cose, poiché attraverso le pubblicità e quindi le visite, c'è un guadagno e va contro le regole.

    RispondiElimina
  4. Ciao Laly, in realtà non è il semplice fatto di aver pubblicità sul sito a far automaticamente violare la normativa in merito alle manifestazioni a premi. L'aver pubblicità sul sito eventualmente (essendo spesso in CPC non è detto che il volume di traffico sia sufficiente a generare ricavi) genera ricavi tali da farti passare da una persona che ha un hobby a una azienda. Ma questo avviene solo con ricavi di una certa entità e violi la normativa fiscale a prescindere dal give away (che al massimo ha solo la colpa di "metterti in mostra"

    RispondiElimina
  5. Ciaooo vi chiedo aiuto perché sono propio ignorante in materia.. Una mia amica produce gioielli ed ha un gruppo su Facebook dove è seguita da quasi 5000 mamme.. Ha anche un sito.. E p.iva.. Vorrebbe fare un giveaway al raggiungimento delle 5000 come deve fare per non incappare in cavilli legali? Vuole mettere in palio un gioiello per una mamma che estrarrà fra le tante..

    RispondiElimina
  6. Ciao Arianna.
    Quello che vuole organizzare la tua amica è a tutti gli effetti un concorso a premi: deve pertanto rispettate tutta la normativa in merito.
    Andrà quindi fatto deposito cauzionale, regolamento, comunicazioni prema online, etc etc.
    Trovate maggiori informazioni in merito sul sito per lo sviluppo economico e presso la Camera di commercio.

    RispondiElimina
  7. Salve, lavoro per un agenzia di viaggi. Abbiamo raggiunto i 4000 like, volevamo regalare la valigia, semplicemente partecipando ad un estrazione tramite random. org . Non facciamo pagare nulla. Diciamo solo di scegliere un numero e mettere like alla pagina. Si può fare o bisogna seguire tutta la burocrazia della normativa?

    RispondiElimina
  8. Ciao Riccardo, quello che indichi è a tutti gli effetti un concorso a premi.
    ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. gentilissima, e invece se facessi un concorso dove il cliente deve realizzare una foto " a tema " e poi premio io senza estrazione, ma in base al gusto. Redigendo regolamento e tutto?

      Elimina
    2. Ciao Riccardo, se sei sicuro di rientrare nelle "manifestazioni escluse" puoi procedere senza sottostare alla normativa delle manifestazioni a premi. ti consiglio di prender visione della normativa completa sul sito del ministero, in quanto è molto facile incorrere in errori con il "fai da te".

      Elimina
  9. Ciao Sara, noi abbiamo un sito che vende piante online. vorremmo regalare un buono in piante da 80 euro ogni mese da spendere sul nostro sito a chi ci manda la foto più bella sul nostro profilo instagram. Pensi sia fattibile? Cioè a tuo giudizio rientreremmo nelle manifestazioni escluse? grazie mille!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa Sara, per completezza della domanda, voleva anche precisare che noi siamo una società srl.

      Elimina
    2. Ciao Pietro,
      la situazione è molto al limite. ti consiglio di valutarne la fattibilità con un professionista o direttamente contattando il ministero per lo sviluppo economico.

      Elimina

Posta un commento